» aridaje «
Postato da: keade - martedì, 12 febbraio 2008 - 12/02/2008 20:20

Oggi ho rivisto il tizio tutto incravattato, mi piaceeeeeee ancoraaaaaaa

mannaggia la troiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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Postato da: keade - lunedì, 11 febbraio 2008 - 11/02/2008 11:45

 

 

Sono sempre più convinta che questo film è sprecato.
Una produzione rai-fandango che poteva essere strutturata in modo migliore.
Certo, a tratti esilarante la parte recitata da Moretti, e Isabella Ferrari -ovviamente- molto elegante... ma per il resto...

E' inutile dire che, per chi ha letto il libro, il film è un insulto.

Ho razionalizzato e' sono sempre più convinta che è normale.
niente di piu, niente ti meno.:nod:

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» iuni iuni «
Postato da: keade - mercoledì, 06 febbraio 2008 - 06/02/2008 19:23

Musica e Nuovi Media

30 e lode!!!!!

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Postato da: keade - mercoledì, 30 gennaio 2008 - 30/01/2008 17:09

Storia dei media

30 e lode

Sono compiaciuta ma non soddisfatta!

 

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» «
Postato da: keade - giovedì, 10 gennaio 2008 - 10/01/2008 14:40

Consiglio vivamente questo libro di Erri De Luca: [B]Montedidio[/B]

La storia è quella di un ragazzino che vive i numerosi drammi della propria città. Il tutto è ambientato in periodo successivo alla seconda guerra mondiale, nel quale Napoli - più precisamente Montedidio - cerca di riemergere dalla situazione di miseria.
Bellissimo l'incontro che avviene con Maria - la ragazzina che gli permette di scoprire un mondo nuovo(quel dell'amore e del sesso); Rafaniello - ebreo artigiano di scarpe; Mastr'Erri - capo della bottega dove lui lavora e il padre fedelissimo alla madre gravemente malata.
La potenza di questo libro, a parer mio, è rappresentata dall'andamento della scrittura, che nonostante sia italiana, sembra quasi appositivamente fatta con cadenza napoletana.

Buona Lettura!

 

 

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Postato da: keade - giovedì, 10 gennaio 2008 - 10/01/2008 14:37

Consiglio vivamente questo libro di Erri De Luca: Montedidio

La storia è quella di un ragazzino che vive i numerosi drammi della propria città. Il tutto è ambientato in periodo successivo alla seconda guerra mondiale, nel quale Napoli - più precisamente Montedidio - cerca di riemergere dalla situazione di miseria.
Bellissimo l'incontro che avviene con Maria - la ragazzina che gli permette di scoprire un mondo nuovo(quel dell'amore e del sesso); Rafaniello - ebreo artigiano di scarpe; Mastr'Erri - capo della bottega dove lui lavora e il padre fedelissimo alla madre gravemente malata.
La potenza di questo libro, a parer mio, è rappresentata dall'andamento della scrittura, che nonostante sia italiana, sembra quasi appositivamente fatta con cadenza napoletana.

Buona Lettura!

 

Postato da: keade - domenica, 06 gennaio 2008 - 06/01/2008 15:58

 

 

Ho appena finito di leggere questo libro di Italo Calvino.
Definire il "Barone Rampante"  meraviglioso è riduttivo.
L'amore che Cosimo nutre per Viola è puro.
La frase "S'amavano sospesi sul vuoto" e la sua parte finale indicano qualcosa che va oltre ogni sentimento.
Consigliatissimo

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Postato da: keade - martedì, 01 gennaio 2008 - 01/01/2008 12:10

Buon Anno!

Voglio raccontarvi la storia di un gruppo di amici approdati sulla terra di nessuno.
Ognuno di loro smarrito e senza soldi - poveracci di poco conto che cercano una casa e una comunità per poter attingere a una nuova fonte di nutrizione. La notte di capodanno, dopo estenuanti ricerca di caldo, cibo, cibo caldo e denaro, decidono di organizzarsi nella cara e vecchia topiaia Keadiana.

La serata inizia alle ore 16 pm con un sollazzo generale - Caffè, cioccolatini e zozzerie varie.
Ore 16.10 partenza con destizione supermercato.
Testa confusa, spasmi generali, voglie improvvise, attaccano i poveri svenutrurati nei meandri di quella povera località balneare teramana.
Ma ecco il lampo di genio: Un Dolce: Sì, lui. Il pandoro più farcito del mondo. Panna, gelato, cioccolata a scaglie e litri e litri di borghetti. Questo sì che vuol dire capodanno! questo si che consola e pacifica gli animi. Questo sì che permette la distruzione totale del proprio essere vitale. L'innaffiamento alcolico li ha resi automi e scemi allo stesso tempo.
ma cosa conta nella vita?

Tanti risate a voi, come quelle che ho vissuto io in questa nottata di feste e nefasti..
Keade

 

» aaaaaaugg «
Postato da: keade - martedì, 25 dicembre 2007 - 25/12/2007 15:36

Tanti paguri di Buon Natale!

keade

Postato da: keade - domenica, 16 dicembre 2007 - 16/12/2007 09:23

qui siamo come nelle alpi svizzere, tra un po' iniziamo a cantare lo yodel e mangiare fonduta a colazione!
Ci saranno piu' di 20 cm di neve - a breve' mi vestiro' da donnina michelin (o dio, ci vuole poco hhaha)e scendero' giu dalle irte colline con i vecchi cesti in vimini in testa, roteando e sollazzando per la vostra gioia....
c'è fiocco di neve che mi attende (spero di non ammazzarla schiantandomi contro di lei).

buone neve a tutti!

Postato da: keade - sabato, 15 dicembre 2007 - 15/12/2007 10:32
Ultimamente non faccio altro che ottenere dichiarazione di bene da tutti. Non capisco cosa mi stia succedendo. I complimenti che ricevo a destra e manca sono dovuti al  mio essere solare, divertente, frizzante ec..ec…
Io sono solo me stessa.
Mi hanno detto che sono diventata un esempio per tutti, una persona che ha deciso di riprendersi la propria vita e ci sta riuscendo.
Io penso che, rispetto ai tempi passati, sto solo aprendomi, ma non credevo di poter coinvolgere( o sconvolgere) tantissime persone in questo turbinio di sentimenti.
Le conferme che sto avendo da ogni angolo mi donano la forza di andare avanti , urlare e divertirmi.
Vivo sempre sul filo del rasoio.
La mia cara amica Ed, mi ha detto che nell’etimologia della parola “esperienza” c’è un legame con la morte. Infatti io vivo così, sempre alla ricerca di un emozione che è al limite. O tutto o niente, non esiste una via dei mezzo. L’intensità che metto nelle cose deve essere sempre da zero a mille in un secondo(nel bene e nel male).
La paura che io sento dentro mi porta a fare atti  impensabili, istintivi, che hanno sempre una diversità assoluta .
L’altro giorno sono tornata a casa e c’era un bambino piccolo - di appena un anno e mezzo, l’unica gesto che ho fatto è stato un sorrisone enorme alla sua vista e lui ha risposto in modo gioviale – come solo un cucciolo di quell’età è capace di fare.
Come dice mia nonna “ fa bene e scorda, fa male e ripensaci”.
La mia vera forza sono le piccole cose.
 
Postato da: keade - giovedì, 13 dicembre 2007 - 13/12/2007 11:47
Da dove devo iniziare per poter dire che in questi giorni mi sento un po’ strana?
Quello di ieri è stato un momento insolito, una mia collega di corso mi ha irritato: ha lanciato una frecciatina che non mi è piaciuta.
E’ assodato che io intervengo in aula, non per lecchinaggio ma perché adoro porre domande ai professori, voglio colmare i miei dubbi, e le domande che io faccio non sono stupide - visto che il loro interesse  è sempre altissimo.
Ah l’ambiguità quanto è brutta  se nella vita si hanno tutti i beni materiali ma non si ha il coraggio di esprimere le proprie opinioni!

Con il professor G invece tutto diverso, mi ero sbagliata, era solo una infatuazione momentanea(minchia due anni!), se lo avessi incontrato prima me ne sarei resa conto già da tempo(maledetta me!). Il nostro incontro non mi ha entusiasmato: è avvenuto al bar, lungo una strada di passaggio, seduti - come ha detto lui – “ come degli studenti”( a parte che io faccio parte di quel gruppo, ma da uno che parla di tanto di resistenza, scrive sul “manifesto” e sembra essere appoggiato a qualche ambito della sinistra, un discorso così classista non me lo sarei mai aspettato).
 Ha ragione una mia amica quando dice che lui è solo un principe borghese, viziato e pure solo.
Lunedì è stato un’enigma.  Sono tornata a casa con un umore pessimo, quasi con la voglia di abbandonare il mio progetto.
 
Meno male che c’è il professor C che quando mi vede si ferma e mi dice che sta provvedendo a ricercare del materiale, sembra quasi entusiasta di me.
Sarà rimasto colpito da quello che ci siamo detti nel suo ufficio?
Certo che lui viene dalle file di “lotta continua”, s’è fatto il mazzo durante gli anni ’70… non come l’altro,  (G), che ha preso quella strada per questione – definiamola così – di” Eredità familiare”.
 
Da domani iniziano le vacanze di natale, io scriverò nuovamente al professor C e dopo le feste inizierò a delineare quello che io voglio veramente.
 
E’ l’ora della rivoluzione!
Postato da: keade - domenica, 09 dicembre 2007 - 09/12/2007 09:28
Domani è il grande giorno. Non ci crederete ma incontrerò IL Professore.
Sì, Lui. G, quello dei tanti strazi, quello che mi ha tramortito l’anima tra il 2005-2006. Quello che mi ha trattato sempre acidamente e freddamente, quello che mi ha lasciato libera di sognare per molto tempo, quello che mi ha fatto innamorare.

Ho paura ma sono felicissima.

Innanzitutto dovrei raccontarvi dell’altro insegnante, quello che mi rispose aspramente per e-mail(quello che chiamerò Z);
E’ una persona STUPENDA (o almeno lo è fino a ora).
Sono andata nel suo orario di ricevimento e abbiamo parlato di quel test, mi ha preso in giro per un po’ di minuti per via della mia pignoleria e abbiamo sproloquiato sulle scelte della mia vita. Il tutto con una buona dose di “ TU” . Ovviamente sono rimasta sbalordita, non mi sarei mai aspettata che una persona di quel calibro potesse essere così disponibile e aperta al dialogo – soprattutto con una studente che sì, ha visto a lezione, ma con la quale non hai mai chiacchierato esplicitamente lungo i corridoi.
In questi giorni mi sono resa conto che (forse) non sono tanto scema, che (forse) valgo veramente qualcosa. Me lo stanno dimostrando queste persone. Non sto facendo assolutamente nulla – se non essere me stessa. E’ una sensazione che io non so descrivere  e come se fossi attorniata da un'aura blu.
 
Girando nei meandri di internet sono finita su di un sito che mi ha dato la giusta illuminazione per delineare la mia tesi. Così ho scritto a una cara amica di università dicendole della mia scelta sia in merito alla materia, sia in merito al mio mentore(Z all'inizio). Lei, fulminea come una tartaruga, mi ha risposto il giorno dopo suggerendomi di scrivere al professor G; senza remore,una lettera sincera, aperta, senza pretese.

Un’ultima prova.

Ho seguito la sua proposta, ho spedito la lettera e in men che non si dica Lui(G) ha risposto entusiasta al mio invito, proponendomi un incontro per domani.
 

Pregate per me

» amaro «
Postato da: keade - sabato, 24 novembre 2007 - 24/11/2007 11:54

Sì, sono molto amareggiata dai risultati che ho ottenuto per un parziale di storia dei media.
Ho ottenuto 12,5 su 13. Sicuramente penserete che io sono una pignola a non finire  - ed è vero.
Cazzo! ho studiato 8 ore al giorno per fare un compito decente , con l'obiettivo poi di provare a chiedere la tesi con questo professore , non potevo nn fare nulla.
Io voglio vedere il mio test, voglio capire dove ho commesso errori per poi arrivare al meglio alla parte orale.

Ho scritto all'insegnamente per sapere quando riceveva  - forse ho usato toni poco piacevoli, ma purtroppo sono diretta  e il professore forse ha preso la mia richiesta come una sfida.
La sua risposta è stata sconvolgente : in tre semplici righe mi ha distrutta.

Il voto non era quello che meritavo, lui mi avrebbe messo 12 (allora cazzo fai correggere i compiti agli assistenti?)
Che per lui non è un problema enorme quel mezzo voto e che lo vedrò(ma quando? non mi ha risposto alla domanda precisa per l'incontro!) e poi mi ha spiecificato che io ho sbagliato la domanda numero 3, quella sul fascismo (quella alla quale ho risposto molto malamente perchè ero stanca, stufa e malata)

Quel retrogusto che ho mi irrita, ma tantissimo. Se mi fermo a pensare credo che queste fredde sberle virtuali servano anche per temprare il mio carattere - alla fin fine è sempre un Docente di una certa fama, non è che posso arrivare io - Pinco Palla - e dire Il SUO LAVORO MI FA SCHIFO! (se poi ci voglio fare pure la tesi )

Vedremo la prossima settimana cosa mi dirà.
Spero di tenervi aggiornati.

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Postato da: keade - venerdì, 16 novembre 2007 - 16/11/2007 19:06

Finalmente ho superato l'esame di Ingleseeeeeeeeeeeee!!!!!!!
ERA ORA!!!!!!

Postato da: keade - giovedì, 08 novembre 2007 - 08/11/2007 13:45

Sì,  sono viva.
Pensavate fossi morta?

Sono solo troppo nervosa, mi viene quasi da piangere

 

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Postato da: keade - domenica, 28 ottobre 2007 - 28/10/2007 19:50

 

Questo film è bellissimo ve lo consiglio assolutissimamente!!!!!!!!!!

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Postato da: keade - giovedì, 25 ottobre 2007 - 25/10/2007 16:24

VIA PADOVA, 46 - LO SCOCCIATORE

Questo film merita di esser visto: Peppino De Filippo e Alberto Sordi fanno veramente schiattare!!

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Postato da: keade - martedì, 23 ottobre 2007 - 23/10/2007 23:52

Vita da camper


è una commedia veramente carina, insomma per gli amanti di Robin Williams c'è veramente da ridere!

Espiazione

inizialmente mi ha un po' scoraggiata per la lentezza ma poi ha una storia e un intreccio fantastici!!
Assolutamente da vedere!!!!!!!

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Postato da: keade - venerdì, 19 ottobre 2007 - 19/10/2007 13:46
Nei giorni passati mi sono apprestata, insieme a una mia amica, ad andare nella Santissima Adsu Teramana.

Lode a questo ufficio.
(ripetete insieme a me: "lode a questo ufficio" )

Nel nostro immaginario tendiamo a credere che un luogo pubblico, quando è aperto, abbia leggermente la porta scostata, non dico spalancata perchè forse chiedo troppo -non sia mai che i dipendenti si prendessero una bronchite! (poverini già lavorano tanto... )

arriviamo alle ore 15.15 per evitare le varie code e attendiamo circa una quindicina di minuti lì davanti.... notando che l'orario di apertura va dalle 15.30 alle 16.30 il martedì.

Flotte di persone arrivano e si abbarbicano (come le casette di Annette) lungo quelle fredde, tristi e anche un po' smontabili scale dell'ufficio...

Ore 15.30, ci guardiamo tutti insofferenti - l'ufficio non apre, cosa fare?
Dopo circa 25 passeggiate da una porta all'altra, dall'ascensore alla porta, dalla porta all'ascensore, ci rassegnamo a questa triste vicenda.

Ore 15.45 qualcuno sicuramente ha pensato di prendere il compagno e trasformarlo in ariete per sfondare quel magnifico portone di legno pregiatissimo..

un signore va via, ci abbandona a metà strada quasi cadendo dalle scale per la foga che ha utilizzato per scappare da questo posto immondo... noi altri invece, imperterriti, rimaniamo lì (come i migliori caproni abruzzesi )


La sottoscritta pero' alle ore 16 - stufa di vedere quelle facce tristi, buie e soprattutto scocciata dall'ora e dalla fila interminabile che avrebbe dovuto fare davanti alla segreteria universitaria dopo, non si rassegna e dicide - come nelle migliori scene fantozziane - di dirigersi verso il campanello dei miracoli.

in reltà questa eroina era partita con l'intento di premere il pulsatino a ritmo di " oh campagnola bella " pensando che dentro non ci fosse nessuno - ma visto l'animo buono e mancanza totale di irosità - si appresta a fare solo un "din" senza "don" perchè il "din don" è del postino - che suona sempre due volte.


Dopo circa 4 secondi, tempo record, arriva una tizia che ci spalanca le porte del paradiso!
Fiat Lux!!!!!
Tutti gli utenti - affranti - si guardano stupefatti urlando da una parte all'altra "dio esiste" " dio esiste" "dio salvi l'adsu" "l'adsu è con noi"

e in meno di 3 secondi recupera tutti i documenti e siamo tutti fuori..

che schifenza gli uffici universitari..
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